cos'è google daydream

Cos’è Google Daydream? Come Funziona?

Realtà Virtuale per Android. Vediamo cos’è Google DayDream e come funziona.

Avete mai pensato d’effettuare un’esplorazione nella realtà virtuale? Al giorno d’oggi è definita VR (che è la sua definizione inglese, Virtual Reality) ma per i nostri cellulari non è sempre facile ottenere la possibilità di fare un viaggio virtuale. E’ anche per questo che Google ha avuto l’idea di creare DayDream. Ma in particolare cos’è Google Daydream?

Chi conosce anche un pizzico d’inglese può capire che la traduzione suona un po’ come “Sogno ad occhi aperti”…ed effettivamente Google punta a tutto ciò. Al giorno d’oggi i cellulari non si sono ancora rivelati come buoni prodotti per la Realtà Virtuale, gran parte dei problemi sta nella frammentazione del Software (oltre che, naturalmente, un po’ anche nella composizione piuttosto debole di molti modelli). Il punto è questo: Android viene in tante versioni, di cui l’ultima è Nougat…ed è già in sviluppo una versione chiamata O. Insieme a questo ci sono delle varianti: la Huawei utilizza l’Emotion UI, Samsung il TouchWiz, e così via. Questo rende difficile sfruttare un buon software per il VR.

Il punto è infatti avere un singolo sistema operativo nel quale sviluppare il tutto. Questa è anche la chiave del successo di alcuni occhiali VR come l’HTC Vive o le Playstation VR – devono funzionare su un preciso programma o composizione. Non si tratta di dividersi fra 5-6 sistemi operativi in 10-15 gusti diversi. Al momento, solo le Samsung Gear VR possono offrire qualcosa…eccetto che la compatibilità è molto relativa agli ultimi modelli di Galaxy S e Note. Google ha così pensato d’ideare DayDream.

cos'è google daydream

Quindi cos’è Google DayDream?

Si tratta d’una piattaforma nel quale possono essere costruiti tutti i programmi che sfruttano una tecnologia VR. Essendo una sorta di modulo, questo può essere inserito come un optional nei vari sistemi operativi Android. Ciò significa che, dunque, non bisogna programmare appositamente tutto da zero per ogni sistema operativo. Naturalmente, detto in teoria sembra molto facile, ma Google per fare ciò deve brutalmente selezionare i modelli che ritiene più adatti per la loro piattaforma.

Quali sono i cellulari compatibili con DayDream?

Google attualmente fornisce una lista di Smartphone che sono approvati per la piattaforma e come tale possono avviare giochi ed Apps che sono stati sviluppati in DayDream. Questi sono i cellulari compatibili:

  • Google Pixel e Pixel XL
  • Moto Z e Moto Z Force
  • Huawei Mate 9 Pro
  • ZTE Axon 7
  • Galaxy S8 e S8 Plus (in sperimentazione, ancora non disponibile)
  • Asus ZenFone AR (in sperimentazione, ancora non disponibile)

Questo dice parecchio su come Google vuole in effetti creare un ecosistema di Smartphone che vengono analizzati a fondo sulle caratteristiche che presentano. Vi sono una serie di specifiche che il programma DayDream sta seguendo al momento, che è il seguente:

  • Le caratteristiche hardware devono essere di spicco (Almeno OctaCore ad alta frequenza con 3-4Gb di RAM)
  • Schermo che sia almeno Full HD a 60Hz, meglio se 4K. Dimensioni minime: 4.7 fino a 6 pollici
  • Possibilità d’installare senza problemi il sistema operativo Android Nougat 7.0 / 7.1
  • Bluetooth 4.2
  • Compatibilità con Vulkan, le librerie grafiche d’ultima generazione

Ovviamente altre piccole specifiche possono seguire su questo fattore, come la certezza di non ritrovare conflitti fra i programmi già installati dalla casa normalmente.

Giustamente la cosa è piuttosto stretta. DayDream è al momento una piattaforma piuttosto in bilico rispetto ai tanti sistemi VR che hanno molto più successo, ma Google non ha intenzione di lasciar perdere così in fretta. E’ infatti presente anche il progetto Tango, che si basa sulla tecnologia AR. La tecnologia AR (Augmented Reality, Realtà Aumentata) si basa sul fattore di posizionare oggetti tridimensionali ed altri dettagli all’interno dell’inquadratura della nostra fotocamera. Questo rende l’AR drasticamente differente alla Realtà Virtuale (vedi AR e VR differenze sostanziali). L’unico cellulare che finora usa Tango è l’Asus ZenFone AR, il che significa che questo cellulare supporterà sia DayDream che Tango.

Chiaramente, non tutto viene senza almeno l’involucro nel quale iniziare l’esperienza VR. Al momento è possibile trovare il paio d’occhiali VR ufficiali di Google chiamati “Daydream View” al costo di 110 euro. Per farvi un’idea, è più o meno il costo che ha un paio d’occhiali Gear VR (ultima generazione). Gli occhiali HTC Vive possono costare fino a 1000 euro e gli Oculus intorno agli 800 o meno. Questo s’intende per gli ultimi modelli con tanto d’accessori disponibili sul mercato ( vedi migliori occhiali VR 2017).

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Nota: questi prezzi sono stati estratti dallo store di Amazon. Altri negozi o punti vendita possono avere i loro prezzi in base alle offerte o ai vari modelli disponibili.

Il DayDream View non è esattamente scarno o una scocca vuota. E’ possibile comandare molte delle funzioni usando il telecomando con il quale viene fornito il tutto. Questo telecomando sembra piccolo e con a malapena quattro tasti…ma è attualmente equipaggiato con una grande serie di sensori, i quali saranno utili per fare una partita o divertirci in qualche esplorazione virtuale.

L’installazione è molto semplice e richiede solo l’inclusione d’un App. Fate naturalmente caso che se il vostro cellulare non è compatibile per la piattaforma, verrete bloccati dal farne utilizzo. E’ tuttavia possibile sbloccare Daydream se avete uno Smartphone rootato, ma ricordatevi dei prerequisiti che sono stati descritti più su. Più il vostro cellulare è potente, maggiore sarà la possibilità d’usare DayDream con il Root senza intoppi.

Giuliano

Blogger per hobby, nerd ma solo per caso. Da piccolo sono stato affetto dalla Bat-febbre, ad oggi non sono ancora del tutto guarito. Ho studiato strategie di sopravvivenza con il maestro George A. Romero, nel caso ci fosse un'Apocalisse zombie. Volete farmi felice? Portatemi al cinema.

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