GTA, curiosità sulla creazione del gioco

GTA: Grand Theft Auto. Un gioco che ha raggiunto il suo apice assoluto con GTA 5.

La sua storia è lunga e complessa: analizziamo insieme uno dei fattori cruciali del suo sviluppo, ad iniziare dal primo Grand Theft Auto, quello che ha dato davvero inizio a tutta la serie.

gta

Inizialmente il gioco aveva un’atmosfera molto più Arcade. Certo, parte di quest’aspetto è rimasto anche nel gioco finale: abbiamo un punteggio che viene trattato anche come una fonte di denaro. Possiamo ottenere punti semplicemente commettendo crimini, ammazzando gente in vari modi o completando le tipiche missioni del gioco. All’inizio però, era molto più semplice. GTA era conosciuto come Race’n’Chase, un gioco dove il nostro scopo era semplicemente scappare dalla polizia. Letteralmente dunque una versione videoludica di guardie e ladri, con l’aggiunta più in là di piccole missioni e modalità multiplayer per fare corse clandestine.

Com’ è nato davvero il fenomeno GTA?

GTA

Il gioco è nato principalmente per un difetto di programmazione. Un giorno succede qualcosa di strano durante una delle sessioni di gioco. La polizia, invece di fermare il giocatore e gettarlo fuori dalla macchina, continua a schiantarsi contro di lui. E’ evidente che l’intelligenza artificiale del gioco sta solamente cercando di raggiungerlo a modo suo, ma invece di tentare di risolvere il problema si è deciso di sperimentare con questo difetto.

Man mano la zona di gioco è diventata sempre più grande e variata, gli inseguimenti caotici sono diventati una priorità, invece delle missioni e gli obiettivi. Di colpo la piccola zonetta di Race’n’Chase è diventata una cittadina piena d’ostacoli da distruggere. Di lì a poco, la DMA Design (così si chiamava la Rockstar prima di cambiare nome) s’è ritrovata con un gioco completamente diverso, unico nel suo genere. Era appena nato GTA.

Grand Theft Auto è nato “grazie” alla Nintendo.

Strano ma vero: Race’n’Chase è nato come un progetto secondario, un piccolo gioco per effettuare un guadagno continuo e di ridotte dimensioni dall’interno della casa. La DMA Design infatti stava lavorando più per progetti affidati da altre case, come la Nintendo. Quest’ultima è stata convinta dalle abilità della DMA nello sviluppare UniRally (conosciuto anche come UniRacers) per il SNES, tanto d’affidare alla casa lo sviluppo d’un videogioco per Nintendo 64: Body Harvest. Questo è un passo molto importante per la DMA, specialmente perché Body Harvest è un gioco completamente tridimensionale e basato su un mondo aperto, dove è possibile guidare veicoli o camminare in giro.

Ricorda qualcosa? Purtroppo si da il caso che la DMA ha riscontrato numerosi problemi durante lo sviluppo del gioco, spesso per colpa della Nintendo e le loro strette regole che riguardavano gli aspetti etici, la violenza, o addirittura il protagonista. Straziati economicamente da questo continuo bisticcio della casa Giapponese, la DMA prese completo distacco dalla Nintendo e lasciò il resto del gioco ad altre case. La Rockstar al giorno d’oggi disprezza così tanto la Nintendo che molto raramente è possibile vedere un GTA nelle loro console. Solo il GameBoy e il DS ha attualmente visto un Grand Theft Auto.

La pubblicità negativa di GTA è stata orchestrata all’inizio.

Dopo tutte le difficoltà ottenute da altri sviluppi, bisognava fare in modo che GTA guadagnasse un Hype particolare, tutto negativo. Fu interpellato per questo Max Clifford, che fu pagato per orchestrare eventi e avvisi pubblici su come il gioco poteva incoraggiare i giocatori a commettere crimini ed omicidi. Con vera maestria del termine “Una cattiva pubblicità è pur sempre pubblicità” Grand Theft Auto prese a diventare il “gioco proibito” ancora prima della sua uscita. Questo ha contribuito a dargli il grande lancio che la casa desiderava, cosa che ha poi dato possibilità di migliorare la formula per i seguiti.

Inizialmente GTA doveva avere aerei e sezioni nel quale era possibile volare. Cosa che è nata solamente anni dopo, ma nel primo gioco è possibile trovare un elicottero che non è usato da nessuna parte. E’ possibile abilitarlo modificando la programmazione, ma funziona ancora come una macchina e non si alza in volo.

Giuliano

Blogger per hobby, nerd ma solo per caso. Da piccolo sono stato affetto dalla Bat-febbre, ad oggi non sono ancora del tutto guarito. Ho studiato strategie di sopravvivenza con il maestro George A. Romero, nel caso ci fosse un'Apocalisse zombie. Volete farmi felice? Portatemi al cinema.

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